Juggling Life

“Quando non si è figli d'arte, e lo si sceglie da grandi, il juggling in qualche modo, per molti di noi, implica sempre una qualche rottura con quello che si era prima, la ricerca di una nuova identità, a volte l'inizio di un vero e proprio cammino spirituale” (Aldo Viral, intervista su Juggling Magazine).

 

Emilio e Regas, amici e conterranei poco più che ventenni, decidono di abbandonare le loro vite nell’isola greca di Rodi per inseguire un sogno, diventare giocolieri e imparare le arti circensi in Italia. 

 

Acquistano un camper di seconda mano e tra mille difficoltà arrivano a Roma, dove si spostano di strada in strada, fino a stabilirsi presso il Forte Prenestino, dove trovano ospitalità e corrente elettrica per far fronte alle necessità primarie. Insieme ad Aldo Viral, loro amico e maestro, si esibiscono nelle piazze e agli incroci delle trafficate strade romane. Regas, Emilio e Aldo, vivono giorno per giorno, grazie ai soldi raccolti facendo  “cappello” durante gli spettacoli e al sostegno spontaneo del pubblico e degli amici, con la certezza che non vorrebbero fare altro nella vita e che nonostante la loro arte non li renderà ricchi, li ha sicuramente resi liberi.